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Quella non è una bandiera nazista, ma…

Il caso della bandiera trovata in una caserma a Firenze ha creato fake news, ma non solo

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In questi giorni la storia della bandiera, presunta nazista, trovata in una caserma a Firenze. Si tratta della bandiera della flotta militare del Kaiser Guglielmo II, in uso sulle imbarcazioni tedesche dal 1903 al 1918, appena da un giovane carabiniere al muro della sua camera, che divide con altre tre persone. Nulla di strano direte voi, e invece qualcosa non va per i giornali che parlano subito di nazismo. E qui si vede chiaramente quanto sia ignorante la gente, che appena vede una croce al valor militare pensa subito a quella nazista, o appena vede qualcosa che non gli torna di “crucco” grida al nazional-socialismo.

Il carabiniere in questione ha spiegato che l’aveva acquistata per passione e non sapeva fosse usata dai neonazisti. E proprio su questo punto si gioca il primo “ma”, infatti appare strano che qualcuno non conosca l’uso di un simbolo che acquista, dall’altra parte però anche il carabiniere ha ragione perché di fatto quella bandiera nacque prima della nascita del nazismo e non ha certo un significato nazista. E allora cosa centra il nazismo con quella bandiera? Il motivo è un altro, ovvero quello rappresenta il Secondo Reich, che non è assolutamente da confondere con quello di Hitler, che è per l’appunto il Terzo Reich.

Ecco allora il disguido, ovvero i giornali hanno subito gridato al “nazismo!” con enorme torto basato anche sull’ignoranza storica così dilagante. Dall’altro però alcuni neonazisti hanno adottato da anni questa bandiera in quanto rappresenta il sogno precedente a quello di Hitler, e infatti è stata resa nota anche tra Naziskin nostrani. E qui alla beffa si aggiunge l’inganno, perché non solo quello non è assolutamente un simbolo nazista, ma quella fu la bandiera che l’esercito italiano vide sulle navi del nemico durante la Prima Guerra Mondiale.

A volte prima di fare figure di m***a basterebbe aprire un libro di scuola.

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